La collaborazione come cassa di risonanza
I creativi di tutto il mondo sanno che i risultati migliori sono frutto di una collaborazione. Taryn pensa che il segreto del suo successo come designer sia costituito dalla sua cassa di risonanza, ovvero dalla possibilità di esporre le sue idee a un'altra persona. Questo costituisce infatti il fulcro del suo processo creativo, che è fondamentalmente incentrato sulla collaborazione. Taryn, uno dei due soci dello studio The Curator LA di Los Angeles, sottolinea che ogni singolo progetto è frutto di una collaborazione. Questo approccio garantisce che il design sia completamente incentrato sulle esigenze e sui desideri del cliente.
Indagine ed esplorazione: dagli obiettivi del cliente alle moodboard
Il tipico processo creativo di Taryn comincia con un'indagine approfondita, che parte dagli obiettivi e dai desideri del cliente, passando per i difetti dell'ambiente attuale. Una volta trovata l'idea generale, ha inizio l'esplorazione vera e propria. Il suo team si immerge negli elementi fisici del design, dando vita a un processo di moodboarding esaustivo e iniziando il reperimento dei materiali. Si tratta di una fase di ricerca intensiva e perfezionamento continuo, che ha lo scopo di trasformare le idee astratte in concetti di design concreti e tangibili. Il lavoro di Taryn consiste nel presentare un progetto completo, incentrato su tutte le texture e le finiture scelte dal cliente, prima di dare inizio alla fase di realizzazione.
Taryn nel suo studio.
Iterazione ed esecuzione: garantire precisione grazie a SketchUp
Modello di area pranzo realizzato con SketchUp.
Nella transizione dal concetto al design finale, gli strumenti utilizzati svolgono un ruolo cruciale. Taryn lavora contemporaneamente a moltissimi progetti che rispondono a esigenze diverse, proponendo design altamente personalizzati per soddisfare le necessità uniche di ciascun cliente. SketchUp offre a Taryn la possibilità di personalizzare agevolmente gli arredi, assicurandosi che siano funzionali all'ambiente e iterando anche i minimi dettagli per arrivare alla perfezione, prima di iniziare anche solo a tagliare un pezzo di legno.
Taryn spiega che "Quando cominci un progetto, raramente l'idea iniziale è quella migliore".
L'idea costituisce il fulcro del suo lavoro. Mentre a livello macroscopico il design può subire solo qualche cambiamento occasionale, i dettagli si evolvono continuamente. Si tratta di un meticoloso processo di adattamento e perfezionamento, che prosegue fino a quando il risultato non rispecchia esattamente i desideri del cliente e le caratteristiche dello spazio.
SketchUp fornisce i livelli di precisione e flessibilità necessari per iterare velocemente. Taryn ha imparato da sola a utilizzare SketchUp, e pensa che questo strumento semplifichi notevolmente l'avvio dei progetti, offrendo una piattaforma accessibile che consente ai designer di passare velocemente da una revisione all'altra, tenendo conto di ogni singolo dettaglio prima di proseguire con la fase di costruzione.
Taryn mentre lavora al suo modello di SketchUp.
Accessibilità → Possibilità: un modo di creare completamente nuovo
In sostanza, la storia di Taryn dimostra che l'accessibilità e la flessibilità degli strumenti sono una chiave che permette di accedere a infinite possibilità. Grazie al suo funzionamento intuitivo, SketchUp le garantisce un processo collaborativo trasparente, che permette di trasformare la sua visione dal modello digitale al lavoro finito con la massima precisione. Il suo approccio, basato sulla comunicazione aperta, l'esplorazione dettagliata e l'esecuzione precisa, sottolinea chiaramente l'importanza della collaborazione all'interno del processo creativo.
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